
Energia: Lucietto rieletto segretario generale della Flaei
Al termine del Congresso regionale il rinnovo delle cariche. In Segreteria anche Simona Ciacci (segretaria generale aggiunta), Massimiliano Berti, Edoardo Ceragioli e Paolo Pezzetti.
Luca Lucietto è stato confermato segretario generale della Flaei (la federazione lavoratori aziende elettriche italiane) della Toscana, al termine del Congresso regionale. Segretario generale aggiunto è stata eletta Simona Ciacci. Completano la squadra della Segreteria regionale toscana Massimiliano Berti, Edoardo Ceragioli e Paolo Pezzetti.
Presenti ai lavori del Congresso anche Alessandro Beccastrini, della Segreteria Cisl Toscana e il segretario generale nazionale della Flaei, Amedeo Testa.
“Sono orgoglioso di poter rappresentare, anche per i prossimi quattro anni, la Flaei Toscana insieme alla Segreteria e al Direttivo – ha detto dopo l’elezione Lucietto – e di questo ringrazio i delegati che hanno confermato la fiducia a tutto il gruppo dirigente. Saranno quattro anni importanti e fondamentali per la transizione energetica, soprattutto in Toscana dove le fonti rinnovabili, oggi, riescono a coprire oltre il 50% del fabbisogno di energetico regionale e alla luce dell’accordo Regione-EGP, che ha visto il rinnovo delle concessioni geotermiche alla società green del Gruppo Enel per i prossimi 20 anni. Gli obbiettivi sono molto sfidanti per riuscire ad arrivare ad avere una copertura energetica sempre maggiore da fonti rinnovabili. Saranno quattro anni in cui dovremo lavorare, di concerto con le strutture nazionali, per riuscire ad ottenere lo stesso risultato raggiunto con la produzione geotermica e con e-Distribuzione, anche per l’idroelettrico, in quanto le concessioni hydro Toscana scadranno nel 2029 e sarà fondamentale correggere anche questa ‘stortura legislativa’, cioè non utilizzare la procedura di messa a gara delle concessioni, ma andare in continuità con l’attuale gestione, per evitare che il parco degli impianti idroelettrici toscani possa stuzzicare l’appetito di molte aziende straniere; insomma sarà fondamentale garantire continuità produttiva a tutela dei cittadini e buona occupazione, diretta e dell’indotto.”