
Metalmeccanici: senza contratto si sciopera
A Scandicci una delle tre assemblee nazionali di Fim, Fiom e Uilm per il rinnovo del contratto. Venerdì 21 marzo appuntamento al teatro Aurora. In programma gli interventi di delegate e delegati delle regioni del Centro Italia, con le conclusioni del segretario generale nazionale Fim, Ferdinando Uliano.
Firenze è una delle tre città (con Vicenza e Napoli) in cui domani, venerdì 21 marzo, si svolgeranno assemblee, in preparazione dello sciopero nazionale del 28 marzo per il rinnovo del Contratto nazionale metalmeccanici.
L’appuntamento è al teatro Aurora di Scandicci (via San Bartolo in Tuto 1, ore 10-13), dove arriveranno delegati e delegate del Centro Italia: Liguria, Emilia Romagna, Marche, Umbria e ovviamente Toscana. Attese oltre 700 persone.
Il programma prevede la relazione introduttiva di Luca Trevisan, Fiom nazionale, poi gli interventi di delegati/e e di Bruno Cantonetti della Uilm nazionale. Le conclusioni sono affidate al segretario generale nazionale della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano.
Prosegue così la mobilitazione dei sindacati metalmeccanici dopo la rottura delle trattative per il rinnovo con le controparti datoriali. I sindacati ritengono inaccettabile la latitanza del sistema di rappresentanza delle imprese, che non ha saputo dare alcuna risposta positiva alle richieste avanzate unitariamente attraverso la piattaforma approvata dalle lavoratrici e lavoratori.
La crisi di importanti settori industriali metalmeccanici e le condizioni di precarietà delle persone anche in quelle realtà non colpite direttamente dalla crisi sono sotto gli occhi di tutti e sono interessati migliaia di lavoratrici e lavoratori metalmeccanici. Emergenze che si sommano a quelle salariali e che necessitano di risposte urgenti.